Detrazioni e agevolazioni fiscali per il montascale (aggiornamento 2026)
L'installazione di un montascale rientra tra gli interventi volti a ridurre le barriere architettoniche. Dal punto di vista fiscale, le agevolazioni consentono di recuperare parte della spesa sostenuta tramite detrazioni IRPEF o aliquote IVA ridotte, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dalla legge.
Nota importante: la detrazione straordinaria del 75% prevista per le barriere architettoniche è scaduta il 31 dicembre 2025. Per i pagamenti effettuati dal 2026 in poi si applicano le regole ordinarie descritte di seguito.
Bonus ristrutturazioni: la detrazione principale
Per l'installazione di montascale, servoscala, piattaforme elevatrici e ascensori domestici si può usufruire della detrazione prevista dall'articolo 16-bis del TUIR (bonus ristrutturazioni), in quanto si tratta di interventi finalizzati all'eliminazione di ostacoli all'accesso e alla fruibilità dell'abitazione.
- Abitazione principale: detrazione IRPEF del 50% sulla spesa ammissibile
- Altri immobili (seconde case, immobili non di residenza): detrazione del 36%
- Massimale di spesa: fino a 96.000 euro per unità immobiliare
- Recupero: in 10 quote annuali di pari importo, indicate nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF)
Non è richiesta alcuna certificazione di invalidità per accedere a questa detrazione: spetta a tutti i contribuenti IRPEF che sostengono la spesa, purché l'intervento rientri tra quelli ammessi.
Come ottenere la detrazione del 50% o del 36%
Per le spese sostenute nel 2026 non è previsto lo sconto in fattura né la cessione del credito: l'agevolazione si ottiene esclusivamente in sede di dichiarazione dei redditi.
Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale (bonifico parlante), con causale che riporti:
- la dicitura relativa all'intervento per l'abbattimento delle barriere architettoniche
- il numero della fattura
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione
Per la detrazione rileva la data del pagamento, non quella di installazione o di emissione della fattura. Conserva fattura, ricevuta del bonifico e documentazione tecnica dell'impianto.
IVA agevolata al 4%
L'acquisto e l'installazione di un montascale possono beneficiare dell'aliquota IVA ridotta al 4% invece del 22%, quando l'intervento è direttamente finalizzato al superamento delle barriere architettoniche e l'impianto rispetta i requisiti tecnici previsti dal D.M. 236/1989.
Si tratta di un'agevolazione legata alle caratteristiche dell'opera, non allo stato di salute dell'acquirente. L'IVA al 4% si applica direttamente in fattura ed è cumulabile con la detrazione del bonus ristrutturazioni e con i contributi comunali previsti dalla Legge 13/89.
Detrazione del 19% per spese sanitarie
In alternativa al bonus ristrutturazioni, le persone con disabilità riconosciuta (o i familiari fiscalmente a carico) possono detrarre il 19% della spesa come spesa sanitaria, quando l'acquisto riguarda ausili per la deambulazione e il sollevamento previsti dalla normativa.
Attenzione: sulla stessa spesa non è possibile cumulare la detrazione del 19% con quella del 50% o del 36%: occorre scegliere l'opzione più conveniente. La detrazione al 19% viene recuperata in un'unica soluzione nella dichiarazione dei redditi, mentre quella del bonus ristrutturazioni si ripartisce in dieci anni.
Riepilogo delle agevolazioni attive nel 2026
- Bonus ristrutturazioni: 50% (prima casa) o 36% (altri immobili) — massimale 96.000 € — recupero in 10 anni
- IVA al 4%: sconto immediato in fattura — cumulabile con le altre agevolazioni
- Detrazione 19%: alternativa al bonus ristrutturazioni, per chi ha diritto — non cumulabile sulla stessa spesa
- Contributo Legge 13/89: rimborso a fondo perduto erogato dal Comune — vedi la pagina Contributi Economici
Le norme fiscali possono subire modifiche: per una valutazione personalizzata del caso concreto è sempre consigliabile rivolgersi al proprio commercialista o al CAF.